La valutazione
Un percorso da seguire
La valutazione
costituisce uno dei momenti più delicati dell’azione didattica.
Il
Liceo “XXV Aprile” ha sempre condiviso la necessità della trasparenza
nell’informazione sul percorso educativo e scolastico dell’allievo, sui
suoi successi e suoi insuccessi e, per quest’ultimi, ha cercato di
mettere a punto strategie di sostegno, con la collaborazione dello
studente stesso e delle famiglie. In tale direzione sono state
concepite, ad esempio, tutte le iniziative volte al recupero, che, senza
una piena consapevolezza dell’allievo, non fanno scaturire quelle scelte
che diventano determinanti nel processo di apprendimento.
E’ appunto guardando allo studente come soggetto con potenzialità e
limiti che i docenti si esprimono sulla valutazione del suo livello di
apprendimento. Al di là delle griglie che vengono utilizzate nelle
diverse discipline e che pure costituiscono il riferimento essenziale
nel determinare i livelli di competenza, i docenti considerano
soprattutto il confronto con il livello di partenza dell’allievo, le sue
conquiste o i passi ancora da fare, nella consapevolezza che il ruolo
del docente resta comunque quello di una guida e di un riferimento per
conoscenze e competenze.
Che cosa, quanto e quando si valuta
Esistono
discipline per le quali la valutazione passa attraverso prove scritte ed
orali, altre che prevedono solo prove orali. Nel secondo caso, ferma
restando la necessità di stimolare e promuovere nello studente una
esposizione orale fluida e coerente, è possibile che, in qualche caso,
alcune verifiche vengano sostituite con prove scritte strutturate o semi
strutturate. Il numero di verifiche viene stabilito dal Collegio dei
Docenti e prevede un minimo di tre prove scritte (per le discipline che
le prevedono) e di almeno due prove orali per quadrimestre, in modo tale
che la valutazione complessiva dell’allievo sia frutto di un congruo
numero di elaborati, possibilmente di tipologia e carattere diverso
l’uno dall’altro, così che sia possibile al docente verificare i
molteplici aspetti dell’apprendimento e valorizzare i diversi stili
cognitivi di ogni studente.
Il progetto del Consiglio di classe
Per favorire negli
allievi un’efficace organizzazione dello studio, e quindi fornire le
migliori condizioni di apprendimento, ogni consiglio di classe, nella
fase della programmazione iniziale, provvede alla stesura di un
calendario delle prove, in modo che siano distribuite in maniera
omogenea e organica durante l’anno scolastico, evitando sovrapposizioni
e carichi eccessivi di lavoro agli studenti.
Concorrono a
determinare il profitto, oltre agli esiti delle prove, anche la
correttezza e la diligenza nello svolgimento dei compiti e dei lavori
assegnati dal docente da svolgere autonomamente a casa e, in parte,
anche l’ordine e l’aggiornamento dei quaderni e dei materiali di lavoro.
E’ cura dei docenti e dell’intero Consiglio di classe coordinare anche
il carico di lavoro domestico, per evitare che gli studenti trascurino
la continuità di studio in qualche disciplina.
I criteri della valutazione
La valutazione dello studente viene proposta dai
docenti alla luce degli obiettivi di apprendimento e dei criteri
individuati nelle
programmazioni disciplinari. E’ competenza dei singoli Consigli di classe
stabilire le valutazioni sul comportamento che concorreranno alla
valutazione finale e a determinare i crediti e i punteggi utili per
beneficiare delle borse di studio (DPR 122/ agosto 2009). Le valutazioni
si attengono ai criteri di
corrispondenza fra voti numerici e giudizi
deliberata dal Collegio docenti.
A conclusione
dello scrutinio finale, vengono ammessi alla classe successiva gli
alunni che conseguono una votazione non inferiore a sei decimi in
ciascuna disciplina (o gruppo di discipline) e nel comportamento. Lo
stesso criterio determina anche l’ammissione all’esame di Stato degli
allievi delle classi finali.
A partire dalla prima classe del triennio
conclusivo del corso di studi, ad ogni allievo viene assegnato un
credito scolastico sulla base di un
punteggio definito dal
Ministero. Alla determinazione del credito contribuiscono: la media dei
voti conseguiti nelle varie discipline, nonché il voto sul comportamento
(DM 16.01.2009 n. 5)
Gli
insuccessi scolastici e gli interventi di recupero
Per gli studenti
che non abbiano conseguito la sufficienza in una o più discipline e per
i quali i singoli consigli di classe attuano la sospensione di giudizio,
vengono programmati gli interventi didattici di recupero. A conclusione
degli interventi, lo studente svolge una prova di verifica obbligatoria,
il cui esito viene considerato alla luce del quadro generale
dell’allievo nel corso dell’integrazione dello scrutinio.
Il consiglio di
classe formula un giudizio finale che, in caso di esito positivo,
comporterà l’ammissione alla frequenza della classe successiva.